per la che di«Contributi per far fronte alla crisi» in una mozione presentata in Loggia dai consiglieri Laura Castelletti e Luciano Cantoni• L'Amministrazione comunale, di fronte a questo periodo di forte crisi economica che si prospetta «molto duro anche per la nostra città», deve mettere in campo «provvedimenti straordinari e strutturali».Si rivolgono direttamente alla Giunta Pa-roli, Laura Castelletti e Luciano Cantoni, capogruppo in Loggia e consigliere comunale del gruppo «Laura Castelletti sindaco», presentando i contenuti della mozione, già depositata e in attesa di essere sottoposta all'assemblea consiliare del Comune, che contiene «Proposte per una città che rischia di diventare più povera». Così recitava il titolo dell'incontro, ospitato l'altra sera nella Sala Piamarta di via San Faustino, nel corso del quale sono stati illustrati i punti fondamentali del documento. «È il nostro contributo in un momento difficile anche per Brescia - ha esordito la Castelletti -. Le imprese licenziano e le famiglie iniziano a rinviare i loro consumi. Poiché si prevede che tutto ciò avrà un impatto anche su una città ricca come la nostra, bisogna difendersi, mantenendo le strutture e i servizi sviluppati in questi anni ma anche dando risposte nuove a bisogni nuovi».Nella mozione sono state individuate «alcune aree critiche», ovvero le priorità versole quali dovrebbero convergere, in prima battuta, le azioni straordinarie da promuovere per arginare la crisi: la povertà e la precarietà temporanea, la condizione femminile e la conciliazione della vita familiare e del lavoro, le condizioni di vita della popolazione anziana fragile e l'immigrazione.In parallelo con l'individuazione di queste priorità, le proposte illustrate da Castelletti e da Cantoni riguardano «l'istituzione di un fondo per sostenere le situazioni di povertà temporanea, l'incentivazione delle strutture per l'infanzia, il contenimento dei costi e la flessibilità di orario di queste ultime, in particolare per le famiglie che non hanno le risorse per potersele permettere, l'istituzione di un servizio gratuito di baby sitting a domicilio, soprattutto per donne residenti con lavori atipici, precari, oppure strutturati su turni». «Proponiamo anche -ha aggiunto Castelletti - la costituzione di un fondo per gli studenti, l'incremento delle risorse per gli aiuti economici alle famiglie che si prendono cura degli anziani, più servizi assistenziali, posti in Rsa e strutture protette per gli anziani fragili e il coinvolgimento e la responsabilizzazione della comunità immigrata», p. gr.