Paroli: «Non sono ostaggio della Lega»Lo scatto del sindaco in risposta a una sollecitazione del consigliere Bragaglio• Lo ha detto a chiare lettere e di fronte all'intero Consiglio comunale: «Non sono ostaggio della Lega». Il sindaco Paroli ha voluto dunque respingere in maniera quanto più netta possibile le accuse mossegli dai banchi dell'opposizione, in par-ticolar modo dal consigliere del Partito democratico Claudio Bragaglio.Il primo cittadino è poi ritornato anche sulla vicenda che nei giorni scorsi ha riguardato il presidente della Circoscrizione Est, Enio Garzetti, e le sue minacciate dimissioni: «Ribadisco che considero le sue dichiarazioni dovute a inesperienza politica. Ma non ho mai affermato l'inadeguatezza di nessuno».Quanto ai temi e alle problematiche inerenti alle Circoscrizioni è lo stesso vicesindaco Fabio Rol-fi ad ammettere che «si sta vivendo un momento difficile perché è cambiata la loro dimensione territoriale». Ma garantisce altresì che «l'Amministrazione si sta interrogando per trovare le soluzioni migliori».Anche la petizione di 177 cittadini sulla sicurezza in via Battaglie è stata oggetto di una vivace discussione in aula. Nella sua relazione il presidente della commissione Sicurezza, Andrea Ghezzi (Pdl), ha sottolineato che «l'azione di controllo e pattugliamento messa in campo dall'Amministrazione ha dato, a detta degli stessi residenti, alcuni visibili risultati, ma le situazioni di disagio e di illegalità ancora non sono risolte».Un'affermazione, questa, che secondo il capogruppo del Pd, Emilio Del Bono, suona come «una censura nei confronti dell'Amministrazione». A suo awiso è necessario «premere sullo Stato per ottenere un intervento più efficace da parte delle forze dell'ordine e una presenza più consistente della magistratura a Brescia». Anche perché, ha sottolineato, «il Patto sulla sicurezza non ha portato alcuna risorsa e inoltre nel prossimo triennio perderemo 40 agenti di Polizia».A Del Bono ha risposto Rolfi, accusandolo di «visione centralistica e arcaica della sicurezza» e rimarcando come «il grido d'allarme dei cittadini sia stato ascoltato, tant'è che sono stati effettuati molti interventi: basti pensare che per la prima volta la Polizia locale ha operato controlli congiunti con la Guardia di Finanza». La Polizia locale, ha aggiunto, «sta operando molto bene: infatti, a fronte di soli 74 arresti nel 2007, ne ha effettuati 250 nel 2008».L'assessore Mario Labolani ha invece promesso che «presto partiranno i lavori di riqualificazione della storica via», ted®