HomePage
Ricerca
Lista Articoli
Aiuto

LAVORI PUBBLICI. La Sport Management ha presentato al Comune due idee per l'ampliamento dell'impiantoPiscina di Lamannora in futuro non solo nuotoNella proposta è previsto anche un centro fitness con una zona relax:l'investimento privato sarebbe di poco superiore a 1,5 milioni di euroL'attuale ingresso della piscina di via RodiCome potrebbe trasformarsi la facciata d'ingressoDaniele BonettiDue proposte di progetto: due diversi investimenti. Una doppia possibilità futura per la piscina Lamannora che passa attraverso le idee della Sport Management, la società veronese che fino al 30 agosto gestiràl'impianto comunale di via Rodi.E proprio daVerona sono arrivati nell'ufficio di Mario La-bolani due proposte di ampliamento del polo natatorio per cercare di renderlo aggiornato con i tempi, più interessante per gli utenti e, particolare non di poco conto, più «remu-nerativo» per chi è intenzionato a gestire l'impianto. Un particolare non trascurabile considerando il fatto che la società veronese avrebbe messo come condizione necessaria per la realizzazione dell'ampliamento dell'impianto il prolungamento del contratto di gestione in scadenza il 30 agosto, di almeno dieci anni. Un lasso di tempo che la Sport Management ritiene evidentemente sufficiente per ammortizzare l'investimento.SCORRENDO la proposta sullo studio dell'architetto Alessandro Ortelli, il primo progetto che prevede l'ammodernamento della hall, la ristrutturazione degli spogliatoi oltre che la realizzazione di un nuovo impianto generatore. Non bastasse, con un importo pari a 650 mila euro di investimento, il progetto prevederebbe l'installazione di 400 ombrelloni per il lido estivo e la realizzazione di strutture rigide per fruire più tranquillamente delle aree verdi attorno alla piscina.DECISAMENTE più interessante è invece il secondo progetto presentato dalla Sport Management. Investimento superiore al milione e mezzo di euro, rifacimento di spogliatoi, facciata d'ingresso e costruzione di un accesso per i mezzi di servizio anche da via Lamannora per facilitare le operazioni logistiche specialmente durante gli eventi sportivi nella vasca da 50 metri. Fiore all'occhiello del nuovo progetto sarebbe però la sala pesi e la palestra cuiverrebbe abbinata un'aera relax e un negozio di parrucchie-ra per allungare il più possibile la permenenza dell'utente all'intemo dell'impianto natatorio ormai trasformato in centro poli-funzionale.«Personalmente non ho preclusione verso questo progetto che mi è stato presentato non molto tempo fa - dice l'assessore ai lavori Dubbiici Mario La-bolani - : è senza dubbio molto interessante, è improntato sul miglioramento dell'impianto che senza dubbio darebbe un vantaggio alla città. Personalmente però sono rimasto deluso da come la Sport Management si è posta nei confronti della Brixia Leonessa: quella non è stata una bella azione nei confronti di una societàche è patrimonio della città».Se non dovesse essere accordato il prolungamento con il conseguente progetto di ammodernamento e ampliamento, il comune, attraverso la San Filippo Spa, procederà a predisporre il bando di gara per la gestione dell'impianto sportivo, operazione già efefttuata tré anni fa. ««Cittadini agevolati con tariffe speciali»Qualora la proposta di progetto varata dalla Sport Management andasse in porto, la destinazione «popolare» della piscina di via Rodi dovrebbe essere comunque salvaguardata.«SEMAlquesto progetto dovesse andare in porto -assicura Mario Labolani -dovrà essere sempre dalla parte dei cittadini. Non devono esserci delle tariffe elevate ma dei prezzi d'accesso fruibili da tutti i cittadini, magari con agevolazioni per i cittadini.L'assessore Mario LabolaniDovremo valutare bene, però deve essere un punto fermo il fatto che cittadini e società sportive debbano essere tutelate».
Informazioni Articolo
Lista Articoli
Immagine Articolo